Sartiglia 2017 – Gremio dei Falegnami

 

 

Ha regalato una bella Sartiglia, come quelle di una volta, facendo scendere i cavalieri uno ad uno in via Duomo. Su componidori Peppe Sedda  non ha infilzato  la stella, ma può ritenersi più che soddisfatto  con le venti stelle che i cavalieri da lui scelti hanno infilzato  questo pomeriggio a Oristano durante la giostra organizzata dal Gremio dei falegnami.

La prima  l’ha firmata  Fabrizio Pomogranato. Una stella d’oro, perché fa il paio con quella infilzata domenica.

La seconda stella, invece, per un veterano, Ignazio Nonnis che proprio oggi ha chiuso la sua emozionante e prestigiosa carriera di cavaliere, correndo per l’ultima volta alla Sartiglia. Quindi la terza stella per il presidente dell’Associazione cavalieri Francesco Castagna. A seguire stella infilzata da Enrico Fiori, Rodolfo Manni, Giuseppe Frau (stella d’oro) e Claudio Tuveri.

Poi è stata la volta di due brave amazzoni, Elisabetta Sechi e Sonia Cadeddu.

Federico Fenu, invece, ha infilzato la decima stella e dopo di lui hanno fatto centro in via Duomo Franco Carboni, Paolo Rosas, Gianluca Russo, Momo Carta, Anthony Maccioni, Andrea Manias, Francesco Armas, Gian Luca Mugheddu (che oltre ad essere un bravo cavaliere è anche assessore comunale), Antonio Giandolfi e Daniele Mattu.

Tra le migliori discese quelle di Anthony Maccioni, Andrea Manias e Antonio Giandolfi.

La cifra della serata è stata comunque quella tradizione riproposta: i cavalieri scesi (quasi tutti) uno alla volta, tranne che negli ultimi trenta minuti della corsa. Hanno gradito in tanti, così come gradito è stato lo spettacolo che, finalmente, si è visto in via Mazzini per la corsa a pariglie. Dopo la grande delusione di domenica, oggi diversi numeri spettacolari. Meritano la citazione le cosiddette “piramidi” o il “ponte” proposte e in particolare le figure della pariglia composta da Andrea Manias, Antonio Giandolfi e Andrea Piroddi, della pariglia di Paolo Soddu, Rodolfo Manni e Furio Tocco e della pariglia di Filippo Vidili, Marco Pau e Roberto Volturo. (linkoristano.it)

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